Perché ogni progetto ha bisogno di confini chiari, anche (e soprattutto) con i clienti storici
Nel lavoro di agenzia c’è una regola non scritta:
“Il cliente ha sempre ragione.”
Noi di Sferica preferiamo un’altra versione:
“Il cliente ha sempre un buon motivo. Ma a volte ha bisogno di essere guidato.”
Ci è capitato con un cliente storico, con cui abbiamo costruito negli anni un buon rapporto, basato su fiducia e collaborazione.
- 🔧 Il progetto: sito web con grafica fornita dal cliente
- ❗ Il problema: richieste continue dopo la consegna
- 🚦 Perché abbiamo detto no (con garbo e professionalità)
- 💡 Il valore dei confini
- 📣 Il messaggio che vogliamo lasciare
- 📩 Contattaci
🔧 Il progetto: sito web con grafica fornita dal cliente
L’accordo era chiaro fin dall’inizio:
- Il cliente ci avrebbe fornito una grafica completa e definitiva, realizzata dal suo grafico di fiducia
- Noi avremmo implementato il sito su CMS, occupandoci di tutta la parte tecnica e funzionale
- Le eventuali personalizzazioni sarebbero state funzionali, non grafiche
Un’intesa corretta, trasparente, rispettosa dei ruoli.
❗ Il problema: richieste continue dopo la consegna
Dopo aver ricevuto la grafica, abbiamo svolto il nostro lavoro:
✅ montaggio del sito sul CMS
✅ integrazione delle funzionalità
✅ ottimizzazione tecnica
✅ test, debug, consegna
Ma, una volta consegnato il sito, sono cominciate le richieste:
- Cambiamenti al layout
- Variazioni su componenti visivi già concordati
- Modifiche alla grafica originaria, non derivanti da problemi tecnici, ma da ripensamenti soggettivi
Tutte cose fuori scope.
🚦 Perché abbiamo detto no (con garbo e professionalità)
Dire “no” a un cliente storico non è facile.
Ma è necessario quando:
- il lavoro richiesto non rientra nell’accordo iniziale
- si rischia di alimentare ambiguità o abitudini scorrette
- si genera frustrazione nel team e disallineamento nel rapporto
- si mina la sostenibilità del progetto
Abbiamo scelto di essere chiari, non rigidi.
Abbiamo spiegato che le modifiche estetiche andrebbero discusse a parte, con tempi e costi dedicati.
E abbiamo offerto, come sempre, la nostra disponibilità — ma entro i limiti del progetto originale.
💡 Il valore dei confini
In ogni collaborazione, servono confini chiari.
Non per proteggersi, ma per proteggere il valore del lavoro di entrambe le parti.
- Dire “no” non significa essere scortesi
- Significa rispettare il tempo, il ruolo e l’accordo
- Significa riconoscere che un lavoro ha un inizio, una fine e un perimetro
- E che eventuali extra sono benvenuti, se condivisi e tracciati
📣 Il messaggio che vogliamo lasciare
Noi di Sferica lavoriamo con serietà, ascolto e flessibilità.
Ma anche con chiarezza.
Perché solo con confini rispettati si può costruire un progetto davvero efficace, sostenibile e professionale.
📩 Contattaci
Stai cercando un’agenzia che sappia dire “sì” quando serve — ma anche “no” quando è giusto?
Lavoriamo con te, non solo per te. Per costruire progetti solidi, realizzabili e senza sorprese.


