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Quali sono gli adempimenti necessari per avviare un e-commerce

martedì, 23 gennaio 2018

La trafila burocratica di chi parte da zero e di chi decide di affiancare alla sua attività un e-commerce è molto simile, si differenziano solo nella fase iniziale.
Infatti, il neo imprenditore (assistito possibilmente da un bravo commercialista e da un notaiog) dovrà per prima cosa decidere la forma giuridica, e quindi, se andrà a costituire una società o una ditta individuale.
Indipendentemente dalla forma scelta, si dovrà munire di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) ed iscriversi al Registro delle Imprese.

Una volta costituita la società, sarà necessario presentare il modello COMUNICA sul sito del Registro delle Imprese. Il modello va compilato e presentato esclusivamente on-line e serve per tutte le comunicazioni al Registro delle Imprese.
A tale modello vanno allegati:

  • Atto costitutivo della società (se si è scelta tale forma giuridica).
  • Il modello AA9/10 in caso di ditta individuale o il modello AA7/10 per le società.
    In questo modo si potrà richiedere il numero di Partita IVA e comunicare all’Agenzia delle Entrate l’indirizzo web dell’e-commerce, i dati identificativi dell’Internet Service Provider e il codice attività (di solito per il commercio elettronico viene utilizzato il codice ATECO 47.91.10).

Lo step successivo è la presentazione del “Modello Segnalazione Certificata Inizio Attività” (SCIA) presso il Comune di competenza territoriale.

Tale modello può essere inviato telematicamente attraverso il software gratuito Starweb scaricabile dal sito della Camera di Commercio; in alternativa può essere inviato mediante PEC all’indirizzo PEC del Comune competente (modalità PEC to PEC).

L’ultimo passo è depositare presso il Registro delle Imprese competente la comunicazione di inizio attività tramite modello COMUNICA. Nel caso in cui la SCIA sia stata trasmessa con la modalità “PEC to PEC”, si dovrà allegare anche la relativa ricevuta di ricezione da parte del Comune.

A questo punto, dopo aver trasformato la vostra idea in un progetto e superata la noiosa (ma necessaria) trafila burocratica, potrete procedere a far realizzare il vostro e-commerce da uno sviluppatore(qui andrà inserito il link al prossimo articolo).

Questo articolo vuole semplicemente dare un’idea della trafila burocratica da seguire per aprire un e-commerce. Per avviare un’attività di commercio elettronico è sempre consigliabile consultare un commercialista specializzato in commercio elettronico. Inoltre, vista la dinamicità del settore, anche la normativa potrebbe cambiare rapidamente.

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