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Restyling sito web: quando è necessario?

Immaginiamo che tu sia un sito web e che le cose per te ultimamente non vadano proprio alla grande.

Da che cosa dipende? 

I motivi di uno scarso rendimento possono essere molti. Ma c’è la seria possibilità che tu, mio caro sito, abbia bisogno di cambiare stile, di svecchiarti un po’.

Sei fattori che dovresti valutare per capire se ti occorre un restyling:

1. Ti prendi cura della tua… grafica?

Forse ti serve qualche ritocchino. Sei sempre bellissimo, ma se hai già qualche annetto e pensi di apparire vintage, ti sbagli: sei solo vecchio! 

I tuoi Layout forse sono poco accattivanti e i tuoi colori non rispecchiano quello che sei. Vedi, è fondamentale che tu rappresenti non solo l’identità della tua azienda, ma anche i suoi cambiamenti, la sua evoluzione, con elementi visivi scelti in modo opportuno.

Il tuo font è leggibile? Varianti troppo originali possono rendere i testi poco leggibili. Ci hai pensato? Soluzioni come  font-face  o i  google-font  ti consentono di spaziare tra centinaia di font-type, così da coniugare il tuo bisogno di semplicità con la tua voglia di originalità. 

Fino a qualche anno fa, incontrandoti sul web, con le tue pagine ricche di effetti 3D e ombre, ti avrei trovato magnifico, ma adesso … cerchiamo di restare sobri! Quest’anno va il design flat.

Le nuove tendenze del web design infatti valorizzano il minimalismo e la semplicità. Segnatelo!
E poi cos’è questa pigrizia? Datti una mossa!

2. La velocità è essenziale

Il tempo di caricamento deve essere inferiore ai 2 secondi. Se superi questa soglia, come speri che i tuoi visitatori non si innervosiscano e non passino immediatamente a un sito competitor?
Non venire a piangere da me quando il tuo bounce rate sarà cresciuto, insieme alle maniglie dell’amore.

A proposito…

3. Sito dinamico

Un po’ di movimento e flessibilità non possono farti che bene. Un CMS moderno e dinamico, come WordPress, ti consente, tra le altre cose, di interagire con gli utenti attraverso l’inserimento di specifici tools.
Una vera svolta, se pensi che, grazie alla possibilità di integrare i social network, la tua rete di contatti avrebbe un bell’incremento

Attento però! Là fuori c’è un mondo crudele e tu puoi essere un facile bersaglio di un attacco informatico.

Ti proteggi?

4. Procurati un buon sistema di sicurezza.

Se ti oscurassero completamente? Lascio a te immaginare l’entità del danno.

 Ancora peggio sarebbe se ti rubassero dati sensibili o se ti passassero un virus. In questo caso non perderesti solo visitatori, ma rischieresti di arrecare un grave danno all’immagine della tua azienda o di metterla nei guai con la legge.
Una buona web agency può aiutarti a prendere una serie di misure necessarie perché tu stia sereno. Tra queste: assicurarsi di soddisfare i requisiti legali, integrare un captcha e, in generale, utilizzare le versioni più aggiornate di WordPress e altri CMS.

Altro consiglio: metti ordine nella tua vita.

Secondo Marie Kondo, la guru del riordino, riorganizzare i propri spazi secondo uno schema preciso libera la mente, rende felici e migliora notevolmente la vita. Dunque…

5. Migliora la tua User Experience

Chiediti se offri agli utenti una navigazione intuitiva e semplice. Se è così, allora non cambiare nulla. Tieni in considerazione, però, che un visitatore deve trovare le informazioni che cerca nel minor tempo possibile.
È importante quindi che i percorsi dei tuoi menù siano logici, rapidi e che non contengano pagine inutili o, peggio, non più funzionanti. 

Dai, non fare l’offeso, non hai nulla che un bravo programmatore non possa sistemare. Devo però chiederti un’ultima cosa.

Giuri di non offenderti?

6. Sei un sito web responsive?

No? Ok, caro. Vieni con me. L’importanza di essere visualizzati su smartphone e tablet, che ormai sono usati quotidianamente dagli utenti (persino più del pc), te la spiego mentre andiamo in Web Agency

… e copriti, ché fa freddo!

Non esitare a contattarci!

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