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Sito web: le 10 domande da fare ad una Web Agency

giovedì, 28 Febbraio 2019

Sono un insegnante di italiano. Il mio lavoro si svolge prevalentemente online, in modalità sincrona.

In casi come il mio, disporre di una vetrina, che consenta agli studenti di trovarmi, è fondamentale.

I social network possono coadiuvare nella ricerca di clienti, ma da soli non bastano.
Esistono poi molte piattaforme per insegnare una lingua online. Io però ho scelto di avere il mio sito e, per essere competitivo, oltre a fare leva sulle mie competenze, ho dovuto cercare un professionista in grado di realizzare il sito web perfetto per la mia attività.

Il web è pieno di siti realizzati da programmatori improvvisati o da tecnici competenti solo in potenza, che spesso operano in modo approssimativo e inaffidabile.
Nella mia esperienza ho fatto tesoro dei consigli dei colleghi più esperti, ho valutato i siti web dei miei competitor e ho cercato di comprendere in ogni modo che tipo di impegno dovessi chiedere ad una Web Agency, prima di affidarle il mio progetto.

La mia ricerca, per fortuna, ha dato buoni frutti.

Ecco perché ho il piacere condividere con voi le dieci domande che mi hanno aiutato nella ricerca di un’agenzia web, con i relativi suggerimenti su come valutare le risposte ricevute.

1) Riguardo al metodo: quale CMS adotterete per realizzare il mio sito web?

È bene orientarsi per il CMS Open source per eccellenza: WordPress, che oggi vanta il primato nel settore per semplicità d’uso, affidabilità, flessibilità e chiarezza.
Inoltre, Google ama WordPress e nell’era in cui il SEO regna sovrano, la scelta diventa quasi obbligatoria.

2) È possibile visionare i progetti già realizzati dalla vostra agenzia?

Una Web Agency che si rispetti non dovrebbe opporre alcuna resistenza. Dovrebbe piuttosto consentire ai clienti l’accesso ad un’apposita pagina del sito che contenga tutti i lavori per dare un’idea di come lavora e cosa è in grado di realizzare.

3) Il mio sito sarà adattato alla visualizzazione su smartphone e tablet?

Questa domanda è molto importante. L’ottimizzazione responsive per dispositivi mobili non deve assolutamente essere un optional e non dovrebbe prevedere costi aggiuntivi.

4) Quali sono le tempistiche per la realizzazione del progetto?

Un buon sviluppatore ha l’onestà di fornire al cliente tempistiche solo indicative, che possono variare in relazione a diversi fattori, con l’unico obiettivo di non deludere le aspettative del cliente.
Ciononostante, teniamo in considerazione che occorrono circa 30 giorni lavorativi per realizzare un sito vetrina, e almeno 50 giorni per un e-commerce.

5) Potrò assistere in itinere alla realizzazione del sito?

Che un’agenzia permetta ai clienti l’accesso al sito ancora in lavorazione, denota professionalità, serietà e trasparenza.
Diffidiamo da chi vuole presentarci il prodotto a lavoro ultimato, per evitare delusioni e perdite di tempo.

6) Potrò facilmente  aggiornare testi  o creare nuovi articoli autonomamente?

Alcuni tipi di aggiornamenti rientrano nel servizio di assistenza e manutenzione.
La gestione dei contenuti testuali invece spesso è demandata al cliente che può gestirli in autonomia dal backend. Una buona agenzia, a tal fine, prevede anche una formazione, in presenza o remota.

7) Quindi è previsto un servizio di manutenzione tecnica del sito?

Al cliente deve essere offerto un servizio di assistenza per l’aggiornamento e la manutenzione del sito internet ed è a sua discrezione avvalersene o meno.
I costi sono variabili e possono essere inclusi o meno nel prezzo iniziale.

8) Installerete dei sistemi di sicurezza perché non riceva Spam o virus?

La risposta corretta deve essere: .
Nel mio sito per esempio sono stati installati due dispositivi: Google reCAPTCHA e Wordfence Security.

9) Che costi fissi o variabili avrò in futuro?

I costi devono essere chiari da subito.
Quelli fissi, di solito, sono relativi ad assistenza, domini e hosting. Quelli variabili, invece, ad eventuali implementazioni o modifiche al sito, post pubblicazione.

10) Posso quindi apportare modifiche al sito anche in un secondo momento?

Se un sito internet è fatto bene, deve essere possibile ampliarlo e migliorarne le funzionalità. Interventi di questo tipo sono possibili quando il programmatore non utilizza template pronti, ma fa tutto ‘a mano’, lavorando sul codice.

Questa lista, che non ha la pretesa di essere esaustiva, mi ha davvero aiutato nella mia scelta.
Ci sarebbero altre questioni da prendere in esame, non in questa sede, che riguardano la gestione del sito una volta realizzato e la sua promozione.

Nel frattempo, possiamo convenire che un’agenzia che risponda nella maniera da noi desiderata alle dieci domande, ha buone possibilità di lasciarci soddisfatti.

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