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Web Agency: prevenire è meglio che curare

Quando una Web agency ha il compito di correggere un sito web realizzato da altri, non può fare a meno di constatare quanto sia difficile per un cliente difendersi da incompetenza o disonestà.

Tra le magagne più perpetrate dai “colleghi”, primeggiano le richieste di compensi esorbitanti, a fronte di lavori fatti male, la scarsa considerazione delle esigenze del cliente e strategie di ‘fidelizzazione’ piuttosto vincolanti che, spesso, sembrano avere la finalità di tenere il sito internet sotto sequestro.

Le storie che racconterò in questo articolo sono frutto di testimonianze reali di clienti, che sono incappati in veri e propri raggiri.

Tre storie, tre persone diverse, tre spunti di riflessione.

Tommasino ha un negozio di prodotti Bio Vegan.

La domanda, nel giro di pochi anni, cresce a vista d’occhio, e così lui decide di cavalcare l’onda e aprire nuovi canali di vendita.

Si rivolge ad un webmaster con l’intento di realizzare un sito e-commerce. Il web è un mondo nuovo per lui, ma Tommasino ha tutte le carte in regola per lanciarsi in questa nuova avventura.

Lucetta è proprietaria di un negozio accessori per moto e scooter, sito nel centro della sua città.

In linea con la tendenza, sempre più diffusa tra i suoi clienti, di acquistare online il necessario per gli appassionati delle due ruote, anche Lucetta, come Tommasino, richiede ad uno sviluppatore la realizzazione di un sito e-commerce, entusiasta all’idea di incrementare il suo business con uno shop online raggiungibile da tutta Italia.

Giovannella, invece, esperta di moda, vuole entrare nel mondo dello shopping online.

La sua lunga carriera nel settore dell’abbigliamento è un buon trampolino di lancio.
Lei sa, o meglio, ha imparato osservando i suoi competitors, che un sito web fatto bene è quello che le serve per raggiungere un buon numero di clienti. Anche lei è in cerca di una Web agency.

Quando un prezzo alto non è indice di qualità

Tommasino, nonostante viva a Bari, si rivolge a una Web agency milanese.

Non che a Milano non siano presenti programmatori esperti e onesti…eppure, la storia del nostro eroe ci dimostrerà che il prezzo di un servizio, a volte, varia non solo in base alla qualità offerta, ma anche alle spese che una Web agency deve sostenere nella città in cui opera e risiede o ad altri fattori, non sempre chiari al cliente.

Ciò non deve indurre, però, nell’errore di affidarsi a chi non chiede un equo compenso per il proprio lavoro. Il prezzo di un sito web non deve mai essere troppo basso.

L’esperienza che raccontiamo vuole piuttosto essere un invito a non considerare un prezzo alto come unico garante di qualità.

Tommasino paga una cifra esorbitante, aspetta circa tre mesi e ancora nessuna notizia del suo e-commerce. Passano altri quattro mesi e, finalmente, il sito di Tommasino è pronto. O almeno questo è quello che crede lui.

Le tempistiche per la realizzazione di un sito web sono variabili, si sa, ma difficilmente si superano i cinque mesi per realizzare un e-commerce. Il caro Tommasino però pensa positivo e non vede l’ora di lanciarsi.

Gli svantaggi di un tema pronto

Molto presto, però, il sito presenta dei problemi inaspettati. Per qualche ragione, il programmatore ha optato per l’impiego di un template pronto.
Il nostro protagonista inizia così a fare i conti con una serie di disagi che rischiano di compromettere il suo business.

1. Lo stile di un template pronto è troppo generico e non realizzato ad hoc per il cliente: migliaia di persone avranno utilizzato lo stesso template, con buona pace della creatività!

2. Le richieste di personalizzazioni, spesso inevase dal programmatore, richiedono una spesa ulteriore, rispetto a quella pattuita, già di per sé esosa.

3. Il sito è pieno di bug.

4. È lento per la presenza di features non necessarie (ma caricate di default nel tema pronto) ed è, persino inefficiente per l’assenza di funzionalità fondamentali.

Tommasino, scoraggiato, deve rivolgersi ad un’altra agenzia.

I rischi di un uso eccessivo di plugin

Il sito web di Lucetta viene realizzato inizialmente come sito-vetrina e, come concordato, solo in un secondo momento sarebbe diventato un e-commerce, con l’installazione del plugin “Woocommerce“.
Lucetta però, per la sua attività commerciale ha delle particolari esigenze e richiede delle modifiche alle normali funzionalità del plugin.
Il sedicente programmatore, per venire incontro alle esigenze di Lucetta, anzichè intervenire sul codice, decide di installare ben 5 plugin.
Il risultato?
Il sito web non funziona ed è mortalmente lento!

Il risultato è disastroso, perché usare troppi plugin per aumentare o modificare le funzioni di un sito, piuttosto che intervenire direttamente sul codice, rende il sito web molto vulnerabile.

Purtroppo, capita che alcuni sviluppatori, per comodità o per incompetenza, utilizzino un numero spropositato di plugin, che spesso diventano dei veri e propri cavalli di troia per chi intende diffondere malware e virus.

Un buon sito e-commerce, normalmente, non dovrebbe contenere più di 8-9 plugin, per garantire un buon livello di sicurezza al cliente.

Il sito di Lucetta viene infatti attaccato. Contiene ben 30 plugin.
Non pago, il suo programmatore freelance, dietro richiesta della cliente, fornisce solo i dati d’accesso al back-end, ma non quelli del suo hosting, per poi svanire nel nulla.

Sito web sotto sequestro

Giovannella invece si imbatte in uno sviluppatore ben più scaltro.
La qualità del suo prodotto è scarsa e dà subito problemi di velocità. Vediamo perché:

  • Il server che ospita il negozio online di Giovannella è di proprietà della Web agency che lo ha prodotto. Purtroppo per lei, non è molto potente ed è molto costoso.
  • Il sito web è pieno di bug, sintomo chiaro di un cattivo lavoro del programmatore. Eppure, ogni richiesta di intervento viene considerata a carico della cliente

Passano i mesi …

I nostri tre protagonisti, dopo aver investito speranze e denaro, si trovano ad un punto morto.

Tutti e tre sono finiti, purtroppo per loro, nelle mani sbagliate.
Tutti e tre sono stati vittime di “professionisti” che lavorano con poca serietà e trasparenza o che vincolano il cliente, privandolo dei dati di accesso al proprio hosting e del diritto di gestire il proprio sito in autonomia.

Le testimonianze di questi ragazzi mettono in luce solo alcune delle numerose misure-truffa perpetrate ai danni di chi vuole investire nella realizzazione di un sito web.

Per avere una visione più ampia di quali problemi possono sorgere quando scegliamo la Web agency sbagliata, vi invito alla lettura dell’articolo “Le 10 domande da fare ad una Web Agency”.

Lieto fine!

Tommasino, Lucetta e Giovannella oggi gestiscono le proprie attività online senza problemi.

Tommasino oggi è titolare di un e-commerce, realizzato con un tema custom, “fatto a mano” e su misura.
Il sito è veloce, efficace e produttivo. Gli aggiornamenti del template non costituiscono più una minaccia ed eventuali personalizzazioni future possono essere coperte con un costo minimo.

Lucetta, dopo un intervento sul codice e la riduzione dei plugin, da 30 a 9, ha finalmente il suo e-commerce e lo gestisce in piena autonomia e sicurezza.

Giovannella ha un nuovo e-commerce, i cui costi fissi sono stati chiari sin dall’inizio.
L’hosting scelto, Netsons, risulta performante, pur con una spesa annuale piuttosto modica.
La correzione di eventuali bug, di responsabilità del programmatore, è gratuita e garantita.

Nonostante siano numerosi gli aspetti da chiarire con una Web agency, prima di assegnarle il progetto del nostro sito internet, in questo articolo abbiamo focalizzato l’attenzione su tre punti, da cui derivano altre importanti questioni.

  1. In genere il prezzo è direttamente proporzionale alla qualità del prodotto, ma non sempre un prezzo alto corrisponde ad alta qualità.
  2. Una Web agency deve mantenere sempre le promesse fatte al cliente e tutelarlo dai numerosi rischi che corre in rete.
  3. Il cliente va fidelizzato, non sequestrato. La stipula di un contratto scritto in cui sia chiaro quali sono i diritti del cliente, è una buona base per l’inizio di una collaborazione.

Non esitare a contattarci!

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