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Aumentare le vendite di un e-commerce ai tempi del Coronavirus e senza budget

giovedì, 26 Marzo 2020

Il nuovo Coronavirus sta mettendo a dura prova l’economia italiana. Oltre a costituire un’emergenza sanitaria a livello nazionale, e segnato un significativo cambiamento nei comportamenti di tutti noi, questo nemico invisibile sta contagiando anche tutte le aziende italiane, che si trovano in seria difficoltà.

Industrie che fermano la produzione, attività commerciali non essenziali chiuse, domanda di beni e servizi non correlati a quelli alimentari e farmaceutici in forte calo. Nessun settore sembra escluso da questa pandemia sanitaria ed economica.

Eppure, ci sono alcune aziende che, nonostante il Covid 19 e le limitazioni imposte dal Governo italiano per contenere la pandemia, riescono a resistere a questa situazione e, in alcuni casi, anche a crescere. Sto parlando delle aziende che vendono online tramite il loro e-commerce.

Fino a qualche anno fa avere un e-commerce costituiva un’alternativa alla vendita presso un negozio fisico; in un mondo sempre più digitalizzato e interconnesso, diventa un obbligo avere il proprio catalogo prodotti reperibile e acquistabile online. E di questi tempi, sembrerebbe essere l’unico mezzo per permettere alle aziende di continuare a far crescere il loro business.  E anche con un buon profitto.

Statistic: Impact of Coronavirus (COVID-19) on online sales in Italy between February and March 2020 | Statista
Fonte: Statista

Osservando questo grafico, dall’esatto momento in cui si è verificato il primo caso italiano di Coronavirus (il 21 Febbraio), il giorno successivo le vendite tramite e-commerce sono letteralmente schizzate alle stelle (+101,5%). Per la Giornata internazionale della donna inoltre, gli acquisti online sono aumentati del 90% rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente. E il trend sembra essere in continua crescita.

I proprietari di un e-commerce devono quindi sfruttare questa opportunità che si è venuta a creare con questa emergenza. Abbiamo dunque deciso di pubblicare dei consigli su come aumentare le vendite di un e-commerce ai tempi del Coronavirus. E possiamo farlo anche senza dovere per forza investire del budget in campagne pubblicitarie digitali.

La tua azienda non ha ancora un e-commerce? Prima di continuare a leggere ti consiglio subito di correre ai ripari (considera che potresti anche usufruire dei fondi europei per la digitalizzazione della tua impresa).

Se invece già vendi online e vuoi sapere come migliorare il fatturato del tuo e-commerce in questo periodo di emergenza da Coronavirus, segui questi consigli.

Nota bene: queste attività sono sempre valide, anche in situazioni di normalità. Pertanto se stai leggendo questo articolo e l’emergenza Covid-19 è terminata (e noi speriamo presto), puoi prenderne sempre spunto. Ti aiuteranno comunque ad aumentare le vendite online.

Lavarsi le mani prima di continuare.
Lavarsi le mani prima di continuare l’articolo 🙂

Come aumentare le vendite di un e-commerce

  1. Migliora le prestazioni dell’e-commerce e la sua velocità
  2. Ottimizza la User Experience
  3. Fai SEO per posizionarti su Google
  4. Continua a fornire assistenza ai tuoi clienti
  5. Offri uno sconto o regala qualcosa

1. Migliora le prestazioni dell’e-commerce e la sua velocità

Treno fermo alla stazione

La prima cosa che puoi fare per aumentare il numero di ordini sul tuo e-commerce è quello di dedicarti a migliorare le performance del sito stesso. E nello specifico ci riferiamo alla sua velocità di caricamento.

Perché è importante che un e-commerce carichi le sue pagine il più velocemente possibile?

Perché costituisce uno dei motivi per cui si acquista online, insieme alla convenienza e alla comodità. Un e-commerce troppo lento a caricare le pagine, che non completa tutte le richieste lato server o che le completa parzialmente, costituisce una perdita di soldi per l’azienda. Se le persone attendono troppo il caricamento di una pagina abbandoneranno l’e-commerce prima ancora di vedere i primi contenuti: oltre il 50% dei visitatori di un’e-commerce non completa l’acquisto se il sito è troppo lento (Inside Marketing).

Dedica dunque del tempo per capire come migliorare prestazioni e velocità dell’e-commerce. Serviti di alcuni strumenti online che, analizzando il tuo e-commerce, ti forniranno una serie di indicazioni su cosa fare per ridurre il tempo di caricamento delle pagine. Uno dei più conosciuti e che ti consigliamo è quello fornito da Gtmetrix.

E con il sorpasso delle connessioni da mobile rispetto a quelle desktop, oggi è ancor più fondamentale avere un e-commerce responsive che sia facilmente caricabile da qualsiasi dispositivo. A tal proposito, per diminuire ulteriormente la velocità di caricamento da smartphone e tablet, ti conviene seguire questi consigli forniti dallo strumento di test per siti web di Google: riceverai preziosi suggerimenti per entrare in contatto più rapidamente con i tuoi clienti.

2. Ottimizza la User Experience

Pagina con errore 404.

Tradotto: facciamo in modo che i visitatori abbiano un’esperienza di navigazione positiva sul nostro e-commerce. E bisogna farlo in modo tale che possano navigare senza problemi, trovare i prodotti che cercano in modo facile e concludere gli acquisti con semplicità.

Una brutta esperienza di navigazione, allo stesso modo di una cattiva performance di caricamento, significa un elevato tasso di abbandono dell’e-commerce e dunque, un ritorno economico minore. I visitatori si stuferanno di navigare in un sito che non corrisponde alle loro aspettative e preferiranno ordinare gli stessi prodotti presso i concorrenti.

Dedica dunque un po’ di tempo (e in periodo di quarantena ne avrai abbastanza) a studiare come si comportano i tuoi visitatori all’interno del tuo e-commerce. Con gli strumenti di web analytics, identifica le pagine che mostrano tassi di abbandono più elevati e indaga sul perché. Ottimizza i passaggi di conversione, i vari step che il cliente deve fare per completare un ordine; valuta se ridurre i passaggi o aggiungere nuove funzionalità, come ad esempio nuovi metodi di pagamento. Testa i pulsanti che portano alla vendita, dall’aggiunta al carrello a quello per concludere l’ordine: analizza le loro performance di conversione testando a turno colore, testo o posizione (per i test avvaliti di uno strumento come Google Optimize). Analizza inoltre il tasso di abbandono del carrello per capire se esiste una particolare motivazione.

Più in generale vai alla ricerca di tutto ciò che non funziona, come le pagine o le schede prodotto che restituiscono un errore 404 (non trovato). Nel caso di schede prodotto non più esistenti, reindirizzale (con un’istruzione del tipo “redirect 301”) verso i prodotti simili o verso la categoria di appartenenza: in questo modo non perderesti il cliente che comunque verrebbe indirizzato a qualcosa che sta cercando. Personalizza tuttavia la pagina 404 per tutte quelle che non possono essere reindirizzate, inserendo dei link al suo interno verso altre sezioni dell’e-commerce. In questo modo diminuirai la percentuale di persone che abbandonano l’e-commerce.

3. Fai SEO per posizionarti su Google

Le prestazioni di ricerca di un sito web su Google Search Console.

Un’altra attività importantissima su cui ti dovresti dedicare (ma su cui avresti già dovuto lavorarci da tempo) è ottimizzare i contenuti per ottenere visibilità sui motori di ricerca.

La SEO è un’attività di Web Marketing fondamentale per la crescita di un e-commerce, non solo perché si ottiene traffico proveniente da persone che cercano i prodotti correlati al nostro catalogo online; posizionando il nostro e-commerce nelle prime posizioni di Google ci assicuriamo un flusso continuo di visite senza dovere investire in nuove campagne pubblicitarie per acquisire nuovi clienti (necessarie comunque, ma che in tempi di Coronavirus possono costituire un investimento ingente). Facendo SEO otteniamo un ritorno sull’investimento costante nel lungo periodo.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca di un e-commerce si concentra principalmente sulle schede prodotto: dobbiamo lavorare affinché siano presenti e visibili su tutte le parole chiave pertinenti che utilizzano gli utenti per cercare i prodotti.

Fornisci dunque descrizioni dei prodotti complete, esaudienti e originali; non copiare e incollare quelle fornite dai produttori, ma dai valore arricchendo il testo con più informazioni possibili. Inserisci più immagini di ogni prodotto possibili e se disponibile, pubblica un video dove viene mostrato il loro utilizzo. Arricchisci la scheda prodotto con altri contenuti, come un pdf delle specifiche, e un link ai prodotti correlati e complementari. Ottimizza l’URL delle schede con i termini che identificano il prodotto e inserisci i dati strutturati per comunicare a Google importanti informazioni come prezzi, disponibilità e rating del prodotto che visualizzerà in anteprima per i suoi utenti nei risultati di ricerca.

E non smettere di raccogliere le recensioni, anche contattando i vecchi clienti: in un momento del genere, di elevata concorrenza online, fornire più testimonianze d’acquisto possibili può costituire la variabile decisiva che elimina qualsiasi dubbio sull’acquisto del prodotto.

Realizza dunque una scheda prodotto completa di informazioni e contenuti contestualizzati, in modo tale da posizionarla il più in alto possibile su Google e convincere più potenziali clienti provenienti dal motore di ricerca a effettuare l’ordine del prodotto.

4. Continua a fornire assistenza ai tuoi clienti

Assistenza ai clienti.

Il periodo è duro e particolare, e i tuoi clienti non vanno lasciati soli. Fare finta che nulla stia accadendo, o smettere di tenersi in contatto con loro, può avere importanti ripercussioni anche sui risultati di vendita dell’e-commerce. Mantenere una comunicazione con i clienti consente di rafforzare la relazione con essi e consolidare la loro fiducia nei tuoi confronti. Tutto questo sarà ripagato quando l’emergenza sanitaria sarà terminata.

Rispondi dunque a tutte le richieste fatte dai tuoi clienti, sia per quanto riguarda le problematiche su ordini e spedizioni (che in questo momento potrebbero subire dei rallentamenti), sia più in generale sulla situazione Covid-19 e sulle ripercussioni in merito alla tua attività. Cerca di risolvere qualsiasi problema connesso all’utilizzo della piattaforma ed esaudisci tutte le loro richieste, nei limiti del possibile.

Sii proattivo: comunica qualsiasi importante decisione che riguarda la tua attività e l’emergenza sanitaria e anticipa quelli che potrebbero essere dei cambiamenti decisi dalle autorità o da altre fonti esterne. Effettua queste comunicazioni e quelle di servizio utilizzando non solo i canali messi a disposizione sull’e-commerce (form di contatto, chat dal vivo, o una sezione creata ad hoc sul centro assistenza) ma invia il tutto tramite email e utilizza i Social Network.

Su questi canali, non smettere di postare, rivedi e adatta il piano editoriale dei contenuti adattandolo alle novità del momento, mantieni viva la conversazione con i tuoi seguaci pubblicando post pertinenti, senza risultare troppo pesanti ma allo stesso tempo non sdrammatizzando del tutto la faccenda, per non urtare la sensibilità altrui.

Testimonianza di un'acquirente di Saqed, nostro cliente.
La testimonianza di una speciale acquirente di un nostro cliente, che l’ha ricondivisa sui suoi Social.

Una comunicazione chiara e trasparente gioca un ruolo fondamentale per fare in modo che i tuoi clienti restino vicini alla tua attività.

5. Offri uno sconto o regala qualcosa

Screenshot sconti extra sull'e-commerce di Zalando.
Gli sconti proposti da Zalando durante il periodo di quarantena da Covid19.

Tutte le aziende si stanno adoperando in tal senso. Vista la particolare situazione, e considerato l’impatto socioeconomico che il virus sta avendo sulla popolazione, venire incontro alle loro esigenze proponendo prodotti e servizi gratuitamente è un modo per dare il proprio contributo oltre che mantenere attivo il proprio flusso di ordini.

Un e-commerce può quindi proporre qualche promozione per il periodo o regalare un servizio correlato. Attenzione però: non dobbiamo per forza regalare qualcosa solamente perché tutti gli altri e-commerce lo fanno o perché si vuole approfittare del momento. Il rischio è che questo genere di operazione venga riconosciuta come un modo per farsi notare a tutti i costi. La linea sottile tra spontaneità e strumentalizzazione è molto sottile, è vero, ma se lo facciamo in maniera disinteressata l’operazione sarà veramente apprezzata.

Non devi per forza fare le cose in grande, puoi partire qualcosa di più immediato, come la consegna gratuita o uno sconto extra su particolari categorie di prodotto. Valuta anche se ha senso proporre iniziative benefiche correlate. E in caso di servizi gratuiti, prova a sottoporlo all’iniziativa del Governo Solidarietà Digitale o prendi ispirazione da quelli già proposti. Pensa a come il tuo e-commerce può dare il suo contributo mantenendo e consolidando la relazione con i tuoi clienti.

Migliorare le vendite di un e-commerce durante l’emergenza Covid-19

Migliorare vendite e-commerce durante il Coronavirus.

Come vedi, le possibilità di aumentare le vendite di un e-commerce in emergenza da Coronavirus sono diverse. Possiamo effettuare attività tecniche, di Web Marketing, studiare il comportamento dei clienti e i loro bisogni e necessità per migliorare la tua offerta di prodotti online. Abbiamo tante possibilità e noi consigliamo di approfittare di questo periodo in cui tutte le attività sembrano essersi fermate per approfondire queste tematiche.

Se anche tu vuoi trasformare questo difficile momento in un’occasione per il tuo e-commerce inizia subito a seguire i consigli contenuti in questo articolo.

Hai bisogno di ulteriori informazioni al riguardo? Contattaci, noi di Sferica siamo disponibili a supportarti nelle attività di sviluppo e promozione dell’e-commerce (anche se l’ufficio è chiuso e lavoriamo in smart working).

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