Blog

Digitalizzazione: il ruolo nella lotta alla criminalità

Sentiamo parlare spesso di digitalizzazione, un processo in continua crescita che ha portato cambiamenti in ogni settore e attività. Tra questi vi è quello inerente alla lotta alla criminalità organizzata.

Che correlazione vi è tra i due ambiti?

Come può la digitalizzazione aiutare il contrasto alla criminalità e alla corruzione? Quali sono i settori specifici di interesse in questa lotta? A queste e ad altre domande proviamo a rispondere in questo articolo.

Digitalizzazione: l’impatto nel settore anticorruzione

Sappiamo bene che l’Italia è in ritardo, rispetto ad altri paesi europei, sull’utilizzo delle tecnologie digitali, eppure negli ultimi tempi qualcosa sembra che si stia muovendo.

Le istituzioni, e di conseguenza i cittadini, hanno compreso il grande vantaggio che l’utilizzo delle nuove tecnologie e della digitalizzazione può comportare in diversi settori, professionali e non. Benefici non soltanto in termini economici, ma anche a livello sociale.

Tra i vari settori in cui la digitalizzazione ha apportato, e continuerà a farlo, grossi miglioramenti vi è la lotta alla criminalità organizzata. Non è, forse, un concetto di immediata associazione, eppure la lotta alla corruzione passa attraverso la digitalizzazione.

Digitalizzazione: le azioni

Quali sono, a livello pratico, le azioni che è possibile migliorare grazie alla digitalizzazione?

Partiamo dal presupposto che grazie alla digitalizzazione è possibile avere più trasparenza.

Prendiamo l’esempio di un processo giuridico: a cosa può accedere un cittadino?

Il cittadino può partire dal fascicolo digitale e dal sistema di protocollazione, ovvero il modo in cui si salvano gli atti e come si catalogano. Questi sono strumenti nelle mani dei cittadini, resi ancora più semplici e immediati grazie alla digitalizzazione. Tuttavia, occorre un processo di “educazione” e “formazione”, perché la maggior parte dei cittadini non è messo a conoscenza di ciò che può richiedere e di come farlo.
La digitalizzazione, in ambiti delicati come questo, comporta un cambiamento culturale davvero imponente, oltre che di organizzazione. Bisogna considerare che ogni ambito amministrativo e burocratico, di archivio e di controllo, è come se venisse rimesso a nuovo.

Digitalizzare è un processo che richiede tempi lunghi e lavoro faticoso, ma che poi a lungo andare compensa la fatica. Ogni ufficio, di ogni ordine e grado, deve compiere numerosi passi: si va dal rifacimento del sito web, alla digitalizzazione dei cataloghi e degli archivi, alla fascicolazione corretta, al controllo della privacy, e via dicendo.

Digitalizzazione: il ruolo nell’Antimafia

Il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) ha da tempo compreso l’importanza della digitalizzazione nel processo di lotta alla criminalità organizzata.

Negli anni i documenti relativi ai lavori delle Commissioni antimafia e del Comitato antimafia sono stati digitalizzati, grazie ad una convenzione con il Dipartimento per l’amministrazione penitenziaria del Ministero della Giustizia. Così come vi è stata la volontà di rendere disponibili, in formato digitalizzato, gli atti di più grande interesse storico e documentaristico.

Quali sono i motivi principali che hanno smosso l’interesse per la digitalizzazione nel campo della lotta alla criminalità organizzata?

Uno principale è sicuramente collegato alla struttura e all’efficienza degli uffici giudiziari, soprattutto durante indagini di importanza notevole. Analizzando, infatti, alcuni uffici giudiziari italiani (soprattutto localizzati nel sud Italia) sono emersi numerosi problemi che il personale nel corso degli anni ha dovuto affrontare.

Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta, Cagliari, Catanzaro, Napoli sono alcuni degli esempi di uffici giudiziari che, prima del passaggio alla digitalizzazione, hanno vissuto un rallentamento dei lavori oltre che numerosi, quanto pesanti, passaggi burocratici e carteggi.

Digitalizzazione: pubblica amministrazione e criminalità

La digitalizzazione nel campo della lotta alla criminalità organizzata viaggia di pari passo, se non è un suo risultato, della digitalizzazione della Pubblica amministrazione.

Infatti, le maggiori attività illecite e corruttive si annidano proprio negli uffici del territorio nazionale. Per questo un incremento generale della digitalizzazione nella Pubblica amministrazione, con conseguente facilità dei processi e di controllo, ha apportato enormi benefici anche in ambito di lotta alla corruzione.

Uno dei più grandi benefici apportato dalla digitalizzazione riguarda il potenziamento delle banche dati. Attraverso l’acceso immediato a diversi tipi di informazioni, così come all’opportunità di incrocio di diversi dati, è stato possibile portare al completamento indagini importanti.

La digitalizzazione permette uno snellimento dei processi in molti ambiti della lotta alla criminalità organizzata e della corruzione. Ad esempio:

  • archivio e gestione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali;
  • aggressione a patrimoni illeciti;
  • controllo di idoneità del nuovo utilizzo dei patrimoni;
  • prevenzione della criminalità organizzata;
  • acquisizione di dati degli uffici;
  • collaborazione e cooperazione nazionale e internazionale;
  • tracciabilità;
  • localizzazione;
  • contrasto ai fenomeni corruttivi e ai danni della Pubblica amministrazione, con particolare focus su scambio e interazione tra le varie istituzioni;
  • il valore della memoria.

Quest’ultimo punto, sebbene inserito per ultimo, risulta essere di estrema importanza. Infatti, è solo rendendo vivo e attuale il passato, attraverso la cura e la protezione della memoria, che vi è la possibilità di non rischiare di ripetere situazioni già accadute.

Come può incidere la digitalizzazione nel ruolo della memoria?

Ad esempio con gli archivi digitali, aggiornati e molto più a portata di mano dei cittadini.

Nel 2017, in occasione della ricorrenza dei venticinque anni dalla Strage di Capaci, durante la quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, il giudice Francesca Morvillo e i componenti della scorta, venne predisposta una pubblicazione telematica dal titolo “Giovanni Falcone e il Consiglio Superiore della Magistratura” che conteneva sia la documentazione inerenti al rapporto tra Giovanni Falcone e il CSM, sia gli atti relativi all’attività professionale di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, in collaborazione con l’ufficio comunicazione istituzionale e l’ufficio studi.

Nello stesso anno, sempre in occasione dei venticinque anni dalla Strage di Via D’Amelio, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta, è stata fatta una pubblicazione digitale dal titolo “L’Antimafia di Paolo Borsellino”.

Un’altra iniziativa, che conferma i passi avanti nella direzione della digitalizzazione e nel tentativo di avvicinare i cittadini ad alcuni processi, riguarda una faticosa attività di ricerca, recupero e raccolta di atti e documenti conservati nei fascicoli contenuti negli archivi e negli Uffici giudiziari nazionali.

Da questo è stata creata una specifica sezione sul sito istituzionale in cui è possibile ripercorrere atti processuali, storia professionale e contesto sociale in cui si sono verificati i fatti più importanti della storia del nostro paese.

Questa condivisione e scoperta della memoria non può che dimostrare una grande svolta e grandi passi avanti nella storia d’Italia.

Digitalizzazione: la rivoluzione digitale di oggi

La digital trasformation, ovvero la rivoluzione digitale, è un fenomeno ormai sotto gli occhi di tutti e che non accenna ad arrestarsi. Essa comporta grandi vantaggi per le imprese e i diversi professionisti. Interagire, comunicare, collaborare. E ancora, cercare informazioni, vendere e comprare. Tante sono le attività che compongono la rivoluzione digitale e che hanno portato un cambiamento radicale nelle strategie di mercato. Un mercato che richiede alle aziende: presenza, capacità di adattamento e competitività.

Digitalizzazione: a chi affidarsi

Se anche voi volete compiere dei passi verso la digitalizzazione e state cercando degli esperti a cui potervi affidare per la realizzazione, ad esempio, del vostro sito web, a Palermo c’è Sferica s.r.l. che potrà fare al caso vostro.

La nostra web agency, infatti, tra le proprie attività vanta: consulenza e assistenza di siti web, restyling, progettazione e creazione di siti web ed e-commerce.

Non esitare a contattarci!Puoi farlo al numero 3201518132, o inviandoci un’e-mail a: info@sferica.io

Puoi farlo al numero 3201518132, o inviandoci un’e-mail a: info@sferica.io

Leggi anche: